La frazione di S. Carlo Pò, ai piedi del massiccio delle Apuane e a pochi chilometri dalla città di Massa, si affaccia sulle colline prospicienti il mare come uno spettacolare balcone naturale che spazia dal Golfo di La Spezia a Livorno.
Ritrovamenti archeologici nelle vicine località di Tombara e Cirimea, raccontano l’antica storia di questo luogo, frequentato sin dal periodo pre-romano per le sue caratteristiche ambientali e soprattutto per la presenza di diverse sorgenti d’acqua. La presenza di acque con particolari virtù terapeutiche, riconosciute dal medico Nicola Zonder agli inizi del 1900, ha favorito lo sviluppo dell’abitato attuale che, a partire dagli Anni Sessanta, si è concentrato intorno alla sorgente e alla chiesetta di S. Carlo situata nell’angolo settentrionale della piazza.
Nelle Carte prediali del 1300, Pò compare come una non ben definita località nei pressi di Pariana indicata come Adpò, abbreviazione dal latino ad post, ossia “che viene dopo”.
Nel Catasto Estense, agli inizi del 1800, Pò e un piccolo agglomerato di case nei pressi del Canale omonimo, spostato verso monte: un gruppo di case disposte lungo una stretta viuzza e più in alto rispetto all’attuale abitato.
Arrivando in auto, ci accoglie la grande piazza, che si apre di fronte all’ingresso delle Terme e la Via Belvedere.
Una passeggiata ad anello intorno alle poche case, consente di spaziare con la vista sulla costa alto-tirrenica e sulla vallata interna del Frigido.
Nell’angolo settentrionale della piazza, sotto una volta, si trova la piccola chiesa del Paese.
Da qui parte anche un tratto della vecchia via Vicinale che partendo da Pariana portava da San Carlo a Volpigliano ed in città.
La Via Vecchia di Pariana è ancora percorribile, a piedi e in mountain bike, e in circa 30 minuti permette di arrivare a piedi in città.
Come si raggiunge in auto: dal centro di Massa si prosegue lungo Via dei Colli, seguendo le indicazioni per S. Carlo – Antona. La strada, panoramica, risale la collina attraverso una serie di tornanti sino a S. Carlo, la prima località che si incontra segnalata da una grande piazza con parcheggio. Distanza circa 7 km.
Bibliografia:
A. DEL GIUDICE, Toponomastica storica delle Valle del Frigido, Aedes Muratoriana, Modena 1992
Testi tratti da:
ANTONELLA AURORA MANFREDI, https://terredelfrigido.comune.massa.ms.it/